Informazioni generali
Sistema politico
L’Albania è una Repubblica parlamentare oggi regolata da una nuova Costituzione adottata tramite referendum il 22 novembre del '98 ed entrata in vigore il 28 dello stesso anno, che ha sostituito quella precedente provvisoria varata nel 1991, quando lo Stato aveva abbandonato la Costituzione di ispirazione marxista (un primo progetto costituzionale definitivo era stato bocciato tramite referendum popolare nel 1994). Il potere legislativo spetta all’Assemblea del Popolo (Kuvendi Popullor), parlamento monocamerale che, in armonia con la nuova Costituzione del 1998, presenta un numero di parlamentari oggi ridotto a 140 (precedentemente erano 155), di cui 100 eletti direttamente e 40 con il sistema della rappresentanza proporzionale delle liste dei partiti. Il 3 Luglio 2005 si sono tenute le elezioni parlamentari, le prossime elezioni parlamentari si terranno nel 2009 mentre quelle presidenziali nel 2007. Il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento ogni cinque anni. Il potere esecutivo spetta al Governo, guidato dal Primo Ministro a sua volta nominato dal Presidente della Repubblica. Sotto il profilo amministrativo il territorio è suddiviso in 26 distretti.
Capo dello Stato:
Bamir Top, eletto dal Parlamento nel luglio del 2007 (prossime elezioni: luglio 2012).
Primo Ministro:
Sali Berisha (DPA), da settembre 2005
Partiti politici:
I partiti di governo sono: Democratic Party of Albania (DPA),Republican Party (RP), New Democratic Party (NDP), Agrarian and Environmentalist Party (AEP), Union for Human Rights (UHR), Christian Democratic party (CDP), Liberal Democratic Union (LU). I principali partiti di opposizione sono: Socialist Party of Albania (SPA), Social Democratic Party (SDP),Democratic Alliance Party (DAP), Party of Social Democracy (PDS), Social Movement for integration(SMI).
Principali indicatori economici

Rischio paese
La SACE colloca l’Albania al 30 settembre nella 6a categoria su 7 (1 minor rischio; 7 maggior rischio).
OPERATIVITÀ` LIMITATA
Condizioni di assicurabilità:
Rischio sovrano: apertura nel rispetto dei limiti del FMI.
Rischio bancario e corporate: apertura
Informazioni di viaggio
Prefissi internazionali
00 355, prefisso per il Paese;
42 Tirana;
52 Durazzo.
Fuso orario
1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano relativo all’Italia.
Documenti
Ai connazionali che intendano recarsi in Albania si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese:
Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio
Viaggi all'estero di minori:
consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/pds/ps/
passaporto/minori_index.html
Visto di ingresso: non necessario per cittadini dei Paesi dell'Unione Europea in possesso di carta d'identità e previo pagamento della tassa di ingresso.
Formalità valutarie e doganali: non è permesso uscire dal Paese portando con sé somme che eccedano i 20.000 Dollari USA o il loro controvalore. Per l’assicurazione dei veicoli non è valida la carta verde italiana; all’ingresso nel Paese, direttamente alla frontiera terrestre o marittima, è necessario stipulare un’assicurazione temporanea con una compagnia albanese il cui costo medio per un’autovettura per 15 giorni è di circa 50 Euro.
Settimana lavorativa
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 11.30
POSTE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 19.00
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Principali festività
1 e 2 gennaio (Nuovo Anno);
8 marzo (giornata internazionale della donna);
1° maggio (Festa dei Lavoratori);
19 ottobre (Giornata di Madre Teresa);
28 novembre (Festa dellà Indipendenza);
29 novembre (Giorno della Liberazione);
25 dicembre (Natale).
A queste festività se ne aggiungono altre a data variabile (Giorno del Piccolo Bajram; Pasqua cattolica; Pasqua ortodossa; Giorno del Grande Bajram.
In genere, qualora una festività cada di sabato, il precedente venerdì è considerato giorno non lavorativo; qualora invece una festività cada di domenica, il seguente lunedì è considerato giornata non lavorativa.

