Informazioni generali

Premessa

Lo Stato della Bosnia-Erzegovina è costituito da due entità sub-statuali, la Federacia Bosne i Hercegovine (FbiH), che raggruppa musulmani e croati, e la Republika Srpska (RS) , costituita dai Serbi. Lo stato nasce dagli accordi di Dayton del 1995, che hanno posto fine alla guerra fratricida iniziata nel ’92 tra le diverse etnie che compongono il paese. Dalla fine del conflitto ad oggi l’economia del paese si è attestata in costante crescita. Sebbene in delicata transizione, il governo di Sarajevo sta attuando importanti riforme economiche e politiche, nel tentativo di ridurre la propria dipendenza dagli aiuti della Comunità Europea.

Superficie

51.209 km2 (14% terreno coltivabile; 20% pascoli, 40% foreste)

Capitale

Sarajevo (527.000 abitanti)

Altre città principali
Banja Luka (195.700 abitanti);
Bihac (70.700 abitanti);
Zenica (145.500 abitanti);
Tuzla (131.600 abitanti);
Mostar (126.600 abitanti);
Doboj (102.500 abitanti).

Popolazione

4,4 milioni in base all’ultimo censimento del 1991; 3,9 milioni secondo un censimento della metà del 2004.

Lingua

Bosniaco, Serbo e Croato

Religione

Cristiana (oltre il 50%):chiesa ortodossa serba 31%, chiesa cristiana cattolica 15%, protestanti 4%. La religione islamica (sannita) è professata dal 40% della popolazione. Altre religioni: 10%

Moneta

La moneta ufficiale della Federazione della Bosnia-Erzegovina è il Marko Convertibile (KM) introdotto nel luglio del 1998, suddiviso in 100 pfening e il cui tasso di cambio era stato ancorato ad una parità fissa con il marco tedesco 1KM=1DM (questa moneta ha rimpiazzato il dinaro bosniaco, che circolava nelle aree musulmane della Federazione ed il cui valore era anch`esso fissato rispetto al marco tedesco: 1DM=100 dinari bosniaci). Con l’introduzione dell’Euro e l’uscita fuori corso del marco tedesco oggi il Marko Convertibile bosniaco è fissato ad una parità di 1,9558 KM = 1 Euro.

La media annuale di cambio del Marco Convertibile in Euro nell’anno 2005 è stata di 1.95581 KM per 1 Euro. Ad Ottobre 2006 il cambio è di 1.9558 KM (marco) = 1 Euro.

Attualmente altre monete sono ancora in circolazione, ed in particolare:

-il dinaro iugoslavo (YuD), che circola nella Repubblica Serba della Bosnia (Republika Srpska - RS)
-la kuna croata (HRK), che circola nelle aree croate della Federazione.

Sistema politico

In base agli accordi siglati a Dayton il 21 novembre 1995 il Paese è stato suddiviso in due entità distinte, la Federazione della Bosnia-Erzegovina (51% del territorio, prevalentemente abitato dall`etnia croata e dai musulmani, e spesso indicata più semplicemente come Federazione), e la Repubblica Serba della Bosnia (RS - 49% del territorio, prevalentemente abitato dall`etnia serba). Il Distretto di Brcko è posto sotto la sovranità della Bosnia Erzegovina. Le due entità hanno Governi e Parlamenti autonomi ed esercitano l’amministrazione congiunta solo in determinate materie. Il potere legislativo congiunto è affidato ad un Parlamento bicamerale, che comprende la Camera dei Rappresentanti (Predstavnicki dom) e la Camera del Popolo (Dom naroda) i cui membri provengono per un terzo dalla Repubblica Serba della Bosnia e per i restanti due terzi dalla Federazione bosniaca (ultime elezioni: ottobre 2002).

La Presidenza congiunta è esercitata collettivamente da tre rappresentanti, uno per ogni etnia, ma a partire dalle elezioni del settembre 1998 è stato stabilito che il ruolo di Presidente venga svolto a rotazione da ognuno dei tre rappresentanti per un periodo di otto mesi. Il potere esecutivo congiunto è affidato ad un Governo eletto dalla Presidenza. Il Consiglio dei Ministri è stato riorganizzato ad aprile del 2000 e poi ancora successivamente. Oggi comprende dieci Ministri, uno dei quali è designato ad assumere il ruolo di Primo Ministro per una durata di quattro anni (sostituendo la precedente rotazione per otto mesi). Gli altri Ministri sono: Commercio con l’Estero ed Economia, Affari Esteri, Trasporti e Comunicazione, Affari Civili. Alla metà del 2000 è stato introdotto il Ministro delle Finanze e successivamente è stato aggiunto anche il Ministro dei Diritti Umani e Rifugiati. Questi restano coadiuvati da due vice-ministri. Sono poi stati aggiunti i Ministri della Giustizia, della Sicurezza e della Difesa.

Nell’ambito della politica commerciale ed economica, sono di competenza dell’amministrazione congiunta le seguenti materie: commercio con l’estero, politica doganale, politica monetaria, finanziamento delle istituzioni, controllo e gestione delle comunicazioni fra le due entità nonché fra la Bosnia ed il resto del mondo e regolamentazione dei trasporti e del traffico aereo. Da ultimo anche la difesa, gli affari interni, la polizia.

Tutte le altre materie, quali in particolare il regime fiscale e l`amministrazione doganale, le politiche economiche e sociali, l`industria, le politiche ambientali, la giustizia, i programmi di ricostruzione, restano di competenza delle singole entità.

Tra le istituzioni congiunte vi è dal 1998 anche la Banca Centrale della Federazione della Bosnia-Erzegovina, retta da un ufficio composto da un governatore nominato dal Fondo Monetario Internazionale per sei anni e tre altri membri nominati dalla presidenza. La più alta autorità giudiziaria è costituita dalla Corte Costituzionale della Bosnia-Erzegovina, composta da nove Giudici, di cui quattro selezionati dalla Camera dei Rappresentanti della Federazione della Bosnia-Erzegovina, due dall`Assemblea Nazionale della Repubblica Serba e tre dal Presidente della Corte Europea per i Diritti Umani. La principale competenza della Corte Costituzionale ricade sulle dispute tra le entità e tra le due entità e lo Stato della Bosnia. A livello centrale sono state anche istituite una Commissione per i Profughi, una Commissione per i Diritti Umani, Enti Pubblici per l’amministrazione e la gestione dei trasporti e le telecomunicazioni, una Commissione per la Salvaguardia dei Monumenti Nazionali.

Da un punto di vista amministrativo il Paese è suddiviso in 10 cantoni e 109 distretti.

Capo dello Stato

La Presidenza Collettiva è composta da Nebojsa Radmanovic (rappresentante Serbo, eletto ad ottobre 2006), da Zeljko Komsic (rappresentante croato, eletto a ottobre 2006, attuale presidente di turno) e da Haris Silajdzic (rappresentante musulmano, eletto a ottobre del 2006).

Capo del Governo di Bosnia-Erzegovina Nikola Spiric (SNSD)

Primo Ministro Federazione BH Nedzad Brankovic (SDA)

Presidente Federazione BH Borjana Kristo (HDZ BiH)

Primo Ministro Repubblica Serba Milorad Dodik (SNSD)

Presidente Repubblica Serba Milan Jelic (SNSD)

Alto Rappresentante

Schwarz-Schilling, nominato il 31 gennaio 2006 (Germania),con l’incarico, secondo gli accordi di Dayton, di favorire l’applicazione degli stessi accordi e di esercitare il monitoraggio sulle organizzazioni internazionali che operano in Bosnia-Erzegovina.

Partiti politici

I principali partiti politici sono:

Partito dell'Azione democratica (SDA)
Unione Croata Democratica della B-H (HDZ BiH)
Partito Democratico Serbo (SDS)
Partito dle Progresso democratico (PDP)
Partito Social democratico (SDP)
Partito per la Bosnia Herzegovina (SzBiH)
Partito dei Social Democratici Indipendenti (SNSD)

Principali indicatori economici

Rischio paese

La SACE colloca la Bosnia Erzegovina nella 7a categoria su 7 (1 minor rischio; 7 maggior rischio) aggiornato a luglio 2007.

CONDIZIONI DI ASSICURABILITA’

Rischio sovrano: apertura rispetto dei limiti del FMI.
Rischio bancario e corporate: apertura

NOTA

All’interno di tale classe sono inclusi tutti i paesi il cui grado di rischiosità può variare in maniera significativa in relazione alle specifiche situazioni di ognuno di essi. Laddove non emergano fattori di rischio specifici si indicherà “NESSUNA RESTRIZIONE SPECIFICA”; dove, invece, emergano chiaramente situazioni di rischi (ad esempio, elevata esposizione in essere, elevato indebitamento dello Stato, debolezza del settore bancario) potranno essere definite nel dettaglio “RESTRIZIONI SPECIFICHE”.
Va comunque tenuto conto che tutte le operazioni devono essere valutate per definire il merito di credito delle controparti: qualora quest’ultimo non fosse ritenuto adeguato possono essere applicate restrizioni da correlare alla singola operazione.

Informazioni di viaggio

Prefissi internazionali 00 387 prefisso per il Paese; 33 Sarajevo; 72 Zenica; 75 Tuzla; 88 Mostar

Fuso orario

1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia

Documenti

Il Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina ha riconosciuto, con decisione unilaterale, la validità della Carta d`identità quale documento sufficiente per l`ingresso e la permanenza sul suo territorio (Gazzetta Ufficiale BiH n. 4 del 20.02 2003). Tuttavia, non essendo attivi collegamenti aerei diretti con l`Italia, ed essendo talvolta necessario fare scalo in Paesi terzi rispetto all`UE, si consiglia comunque di viaggiare muniti di passaporto. Il Visto di ingresso non è richiesto. .

Settimana lavorativa

UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 15.30 (il primo sabato del mese è lavorativo);
FABBRICHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 15.30 (il primo sabato del mese è lavorativo);
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (il primo sabato del mese è lavorativo);
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00; il Sabato solo la mattina

Carte di credito

Le principali carte di credito sono generalmente accettate solo nei grandi alberghi, nelle grandi agenzie turistiche ed in qualche banca. La Diners è di norma la più accettata.

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