I certificati degli articoli industriali Saranno riconosciuti nell'ue

Dopo tre anni di trattative la Bulgaria finalmente potrà firmare un accordo con l'Unione europea per il riconoscimento reciproco della certificazione di conformità degli articoli industriali ai requisiti della Comunità (il cosiddetto verbale PECA).
Dopo la firma del verbale, i risultati delle analisi effettuate dai laboratori bulgari saranno riconosciuti nei paesi dell'EU e le ditte non dovranno pagare due volte per la stessa analisi. Finora, secondo i dati della ricerca della Camera d'Economia bulgara, l'esportazione e l'importazione sono rese più care di almeno il 3% a causa di tali costi.

Con le modifiche apportate nella legge, gli obblighi dei produttori e degli importatori, in quanto persone che mettono sul mercato dei prodotti, sono stati equiparati completamente ai requisiti dei loro colleghi dei paesi dell'UE.

Lo stesso vale anche per i commercianti perchè essi prendono parte alla catena di distribuzione della merce. Secondo i regolamenti dell'UE ogni merce deve essere assolutamente testata per la sicurezza e riportare il rispettivo marchio 'CE'. In Bulgaria per il momento, il marchio di sicurezza è "CO". Una volta firmato il verbale, i laboratori bulgari otterranno il diritto di mettere il marchio europeo. I cambiamenti della legge riguardano i test dei prodotti, descritti nelle cosiddette direttive per il nuovo approccio come: apparecchi elettrici ed a gas, macchinari, giocattoli ed ascensori, recipienti sotto pressione. Secondo i dati della ricerca di mercato della Camera d'economia bulgara, insieme al consulente spagnolo AENOR e l'Agenzia statale per il controllo tecnico, il 70 % degli apparecchi a gas ed il 5% dell'elettronica e degli apparecchi elettrici nei negozi, riportano il marchio di sicurezza. Di essi rispettivamente il 33% ed il 45% sono articoli prodotti in Bulgaria.

I cambiamenti nella legge proibiscono ai laboratori addetti ai test di assumere periti con contratto a termine. È espressamente prescritto che il personale debba essere fisso e lavorare con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per ottenere la licenza per l'attività, le società aventi tale oggetto sociale non devono avere debiti presso gli uffici fiscali e l'Istituto nazionale d'assicurazione, salvo che non siano stati ufficialmente scaglionati. Mezzo anno è il termine entro il quale il laboratorio candidato può attendere la licenza per lo svolgimento d'attività da parte dell'Agenzia statale di metrologia e controllo tecnico. Con le modifiche nella legge, vengono introdotti anche termini intermedi. La verifica della documentazione non può durare più di due mesi. La prossima verifica sul luogo può impegnare ancora un mese. Se l'autorizzazione viene negata, il laboratorio, per almeno un anno, non avrà il diritto di presentare di nuovo la candidatura.

Un nuovo requisito previsto per gli amministratori dei laboratori consiste nella presentazione, ogni anno, di una relazione scritta all'agenzia attestante le valutazione effettuate, i reclami ricevuti ed il modo di risolvere i problemi.

È stato cambiato anche il regime per il rilascio di licenze a ditte che si occupano di controllo tecnico d'impianti ad elevato rischio. Viene abolito il termine massimo di 5 anni di durata della licenza, che diventa illimitato. Nello stesso tempo, però, viene introdotto un controllo obbligatorio sul luogo, che gli ispettori dell'agenzia dovranno effettuare una volta l'anno. In caso di violazioni rilevate essi potranno limitare o togliere la licenza.

Con l'applicazione della legge da parte del governo si prevede di raggiungere la piena armonizzazione della legislazione bulgara, introducendo le direttive 'Nuovo approccio' dell'UE, ed eguagliare completamente la prassi relativa alla sua applicazione. Gli articoli prodotti dalle aziende bulgare corrisponderanno ai requisiti europei e avranno il libero accesso al mercato europeo.

Otto Passi alla marcatura "CE":

>  Definire quali direttive sono applicabili al vostro prodotto
> Controllare quali standard sono applicabili in materia
> Verificare se corrisponde agli essenziali requisiti sanitari ed in materia di sicurezza della direttiva
> Creare un dossier tecnico attestante in che modo il prodotto soddisfa le esigenze
> Testare il prodotto in ottemperanza alle specifiche del dossier tecnico
> Preparare una dichiarazione UE di conformit?
> Creare un dossier con il processo produttivo descritto
> Allegare il marchio CE al prodotto

Viene abolita la disposizione con cui finora i proprietari di impianti ad elevato rischio (gasdotti e condutture di petrolio, funivie e rimorchiatori, ecc.) erano obbligati a pagare le spese di trasferta agli ispettori che venivano a effettuare il controllo. Nello stesso tempo, però, si prevede in futuro l'aumento delle tasse per il controllo tecnico, in modo da non toccare il budget dell'amministrazione. Inoltre sono state raddoppiate le multe per i trasgressori.

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