Notizie Attuali

VISITA UFFICIALE IN ITALIA DEL PRESIDENTE DELLA BULGARIA, GEORGI PARVANOV

Si è svolto il 25 febbraio a Roma l’incontro ufficiale tra il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il Presidente bulgaro, Georgi Parvanov. Il primo tema affrontato durante il colloquio al Quirinale è stato quello della politica energetica. "Tra i molti temi bilaterali - spiega Napolitano - abbiamo parlato della cooperazione in campo energetico per aumentare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del petrolio e del gas". Inoltre, ha aggiunto il Capo dello Stato, esiste un forte "interesse dei nostri due Paesi per la realizzazione di quel grande progetto che è il South Stream". L'accordo per la realizzazione di questo gasdotto di 900 chilometri tra Mar Nero, Bulgaria e Grecia, per trasportare il metano della Gazprom dalla Russia fino all'Austria e all'Italia, ha il pieno appoggio anche da parte di Parvanov. Il Presidente bulgaro ha ribadito che “il progetto South Stream, partito dai contatti fra Eni e Gazprom, deve seguire la sua strada, deve essere realizzato per garantire la diversificazione nei rifornimenti". Il Presidente Parvanov ha sottolineato anche che l’Italia è tra i primi partner commerciali della Bulgaria: per il 2007 lo scambio commerciale tra i due Paesi è stimato ad oltre 3,2 miliardi di euro. Gli investimenti italiani nel settore bancario, energetico e nelle infrastrutture sono tra i più importanti investimenti esteri in Bulgaria, ha aggiunto Parvanov. Nel secondo giorno della visita in Italia, il Presidente Parvanov ha incontrato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e una delegazione di imprenditori. Leit-motiv della giornata è stata la reciproca soddisfazione per la collaborazione tra i due Paesi che, ha sottolineato il Presidente bulgaro, “non cessa e tenderà anche in avvenire ad ampliarsi". Il Presidente del Consiglio italiano, dal canto suo, ha ricordato gli storici legami tra l’Italia e la Bulgaria e la presenza di “molte aziende italiane importanti che hanno fatto investimenti in Bulgaria con molta soddisfazione”. E’ stata ribadita la volontà, da entrambe le parti, di intensificare questi rapporti.

ENEL HA CONCLUSO IL PROGETTO DI AMMODERNAMENTO PER 700 MLN DI EURO DELLA “MARITZA EAST 3”

Enel ha concluso con successo il programma di riabilitazione e di modernizzazione della centrale termoelettrica “Maritza East 3”, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza e la capacità dell’impianto, adeguandolo agli standard industriali e ambientali dell’Unione Europea. L’investimento complessivo è di 700 milioni di euro. La rinnovata unità della centrale è stata inserita, un mese prima del previsto, nella rete energetica del paese e nell’impianto di desolforazione che consente di ridurre del 94% le emissioni di diossido di zolfo. La capacità totale della centrale è aumentata da 840 MW (nel 2003 prima dell’inizio del progetto) a 908 MW. L’ammodernamento della quarta unità della centrale termoelettrica è uno dei più grandi progetti energetici nella regione dell’Europa centro orientale e la “Maritza East 3” è l’unica centrale a lignite nei Balcani, che opera in conformità agli ultimi standard ecologici europei ed internazionali. Al momento Enel sta elaborando un nuovo programma d’investimento nel settore energetico in Bulgaria per i prossimi 10 anni. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

UNICREDIT: CRESCITA DELLO 0,2% NEL 2009

Nell’ultimo rapporto UniCredit, la banca rivede al ribasso la crescita della Bulgaria per il 2009. Gli economisti dell’istituto bancario indicano una crescita del PIL dello 0,2% per quest’anno e del 2% per il 2010. I motivi principali del rallentamento dell’economia bulgara sono individuati nel calo del flusso degli investimenti diretti esteri e nella riduzione delle esportazioni. Gli analisti prevedono un forte rallentamento dell’economia nel terzo e nel quarto trimestre del 2009. L’inflazione prevista per il 2009 sarà intorno al 6%, meno della precedente previsione (7,8%), dovuta soprattutto alla diminuzione del consumo interno. Dall’altro lato gli analisti di UniCredit Bulbank, parte dell’UniCredit Group, sottolineano il fatto che la Bulgaria ha accumulato considerevoli riserve fiscali durante la forte crescita, consentendo al Paese di affrontare la crisi su basi migliori. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

ENTRATE RECORD PER LA CENTRALE NUCLEARE KOZLODUY

Nel 2008 la centrale nucleare Kozloduy ha realizzato entrate provenienti dalla vendita di energia elettrica pari a 763 milioni di leva (390,1 milioni di euro) e profitti per 81 milioni di leva (circa 41,4 milioni di euro), contro i 4 milioni di leva (2 milioni di euro) del 2007, ossia tre volte in più rispetto ai parametri previsti nel piano annuale per il 2008. Tra i fattori principali per i buoni risultati, secondo il Direttore esecutivo della centrale, Ivan Genov, vi sono l’alta qualificazione del personale e gli elevati standard di lavoro e di sicurezza nella centrale nucleare. Al momento, a Kozloduy funzionano solo i reattori 5 e 6. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

ISTITUITA LA COMPAGNIA NAZIONALE ZONE INDUSTRIALI

Il Ministero dell’economia e dell’energia ha costituito la Compagnia Nazionale Zone Industriali, con un capitale iniziale di 100 milioni di leva, pari a 51 milioni di euro. La creazione della nuova compagnia fa parte delle misure del governo per contrastare gli effetti negativi della crisi economica e finanziaria mondiale attirando investimenti di alto valore produttivo. È prevista la costruzione di 20 zone industriali sul territorio nazionale, che saranno organizzate in diverse società nelle quali il governo parteciperà con almeno il 51% del capitale. Nei prossimi mesi saranno individuati, secondo criteri specifici, i terreni più adatti. La nuova società sarà gestita da un Consiglio di amministrazione formato da 5 membri e due direttori esecutivi. Come Presidente del Consiglio di amministrazione è stato nominato Vladimir Tudjarov. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

PIL: CRESCITA DEL 3,6% NEL QUARTO TRIMESTRE

Secondo i dati preliminari dell’Istituto di statistica bulgaro, nel quarto trimestre del 2008 il PIL ha registrato un tasso di crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 18.059 milioni di leva, pari a 9.233,4 milioni di euro a prezzi correnti. Il settore agricolo è quello che ha contribuito maggiormente all’aumento del Prodotto Interno Lordo (+20,6%); i servizi hanno registrato un +3,2%, l’industria una lieve flessione (-0,1%). Il tasso di crescita annuale del PIL, pertanto, è stato del 6% (66.096 milioni di leva, pari a 33.794 milioni di euro). Per quanto riguarda l’interscambio con l’estero nel 2008, in rapporto al PIL, il disavanzo commerciale ha raggiunto quota 22,9%. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

GREENTECH REALIZZERÀ UN PARCO EOLICO PER 150 MILIONI DI EURO

La società Greentech prevede la costruzione di un parco eolico per la produzione di energia elettrica nel comune di Gorno Damianovo, regione di Montana (zona Nord-Ovest del Paese). L’investimento sarà di 150 milioni di euro circa e comprenderà 54 generatori, posizionati a 2000 metri sopra il livello del mare su un terreno di 114 mila metri quadrati sui monti di Stara Planina. L’inizio della costruzione del parco eolico è previsto per la primavera del 2009 e si concluderà entro due anni. La Greentech ha sede a Copenaghen e lavora attualmente in Danimarca, Germania, Italia, Norvegia e Polonia. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

ENTRATE STATALI: 14 MILIARDI DI EURO NEL 2008

Le entrate nel bilancio dello Stato per il 2008 ammontano a 27,3 miliardi di leva, pari a 13,9 miliardi di euro, registrando un incremento del 13,5%, ossia 3,2 miliardi di leva (1,6 miliardi di euro) in più rispetto al 2007. Il saldo di bilancio è positivo e segna 2 miliardi di leva (1 miliardo di euro), pari al 3% del PIL. Le riserve fiscali sono stimate a 8,4 miliardi di leva (4,3 miliardi di euro) alla fine del 2008: 1 miliardo di leva (500 milioni di euro) in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Il rapporto del Ministro delle finanze sottolinea che il Governo bulgaro continua a mantenere una posizione fiscale stabile nel contesto della recessione che ha colpito diversi paesi europei. Le entrate provenienti dalle imposte e dai contributi nel 2008 registrano un valore di 22,1 miliardi di leva (11,2 miliardi di euro). Dalle imposte dirette provengono 5 miliardi di leva (2,6 miliardi di euro), mentre da quelle indirette giungono 11,7 miliardi di leva (5,9 miliardi di euro), pari al 16,3% in più rispetto al 2007. Il maggior incremento è stato registrato dalle entrate relative alle imposte sulle imprese, pari a +22% rispetto al 2007. Le spese di bilancio per l’anno scorso ammontano a 25,3 miliardi di leva (12,9 miliardi di euro). Nel 2008 la Bulgaria ha versato al bilancio dell’Unione europea 720,1 milioni di leva, pari a 368,1 milioni di euro. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

VENDITE AL DETTAGLIO STABILI A DICEMBRE 2008

Le vendite al dettaglio in Bulgaria per il mese di dicembre 2008, rispetto al mese precedente, sono rimaste stabili, secondo quanto emerge dai dati dell’Ufficio europeo di statistica Eurostat. Il dato è disponibile per 18 paesi dell’Unione Europea: in quattro paesi si osserva un aumento delle vendite al dettaglio, mentre in dodici un calo; solo in Bulgaria e in Gran Bretagna, le vendite sono rimaste invariate. A dicembre 2008 rispetto a dicembre 2007 il commercio al dettaglio segna invece un calo dello 0,6% in Bulgaria. Anche altri tredici paesi dell’Unione europea hanno visto una riduzione delle vendite al dettaglio, mentre in quattro sono aumentate. L’incremento maggiore è stato registrato in Polonia (+4,6%); la flessione maggiore è stata in Lettonia (-16,9%). In media le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,8% su base annuale nell’Unione europea (EU-27); nell’area euro dell’1,6%. La categoria “cibo, bevande e tabacco” ha perso l'1% nella zona dell'euro e l'1,3% nella UE-27, mentre il settore non alimentare è calato del 2% e dello 0,4% rispettivamente nel mese di dicembre 2008 rispetto al dicembre 2007. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

IL DEBITO ESTERO A 37 MLD DI EURO, IL DEFICIT A 7 MLD DI EURO

Il debito estero lordo della Bulgaria ha raggiunto quota 36,9 miliardi di euro (108,6% del PIL) a novembre 2008, registrando un aumento di 8 miliardi di euro, pari al 28% in più su base annuale. I dati della Banca centrale bulgara (BNB) evidenziano che il settore bancario ha accumulato debiti complessivamente per 9,6 miliardi di euro, pari al 28,3% del PIL, mentre i debiti del Governo ammontano a 2,7 miliardi di euro (8% del PIL). Il deficit delle partite correnti per il periodo gennaio-novembre 2008 raggiunge i 7,4 miliardi di euro, pari al 21,9% del PIL, mentre nello stesso periodo del 2007, il deficit ammontava al 18% del PIL, secondo i dati della BNB. Gli investimenti diretti esteri per il periodo gennaio-novembre 2008 sono arrivati a quota 5,2 miliardi di euro, contro i 5,9 miliardi di euro nello stesso periodo del 2007. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

GENERAL ELECTRIC INTENDE COSTRUIRE UN ENORME PARCO EOLICO

La General Electric ha intenzione di investire circa 800 milioni di euro nella costruzione di un complesso di generatori eolici in Bulgaria, secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’economia e dell’energia, Petar Dimitrov. La compagnia statunitense sta eseguendo ancora le indagini relative al progetto, hanno riferito dal Ministero. Il futuro parco eolico sarà situato probabilmente sulla costa del Mar Nero. Un'altra compagnia statunitense - l’AES, sta realizzando un parco eolico nella zona del Mar Nero per un investimento di oltre 270 milioni di euro, che rappresenta, fino ad ora, il più grande progetto in Bulgaria nel settore della produzione di energia elettrica da generatori eolici. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

AUMENTA LA VENDITA DI VINO

Le previsioni della Camera vitivinicola bulgara indicano un incremento del 2-3% del consumo di vino in Bulgaria per il 2009. Un'altra tendenza è l’aumento delle vendite di vino bianco che raggiungerebbe gli stessi livelli di consumo del vino rosso, riferiscono dalla Camera. Quanto all’export nel 2008, il vino bulgaro sarebbe calato del 45% verso la Russia, principale e tradizionale mercato di destinazione, che assorbe i 2/3 delle esportazioni bulgare. La causa principale è ascrivibile alla crisi finanziaria e alle difficoltà dei distributori russi di accedere al credito. Altri mercati tradizionali per il vino bulgaro sono: Gran Bretagna, Germania, Belgio, Olanda ed alcuni paesi dell’Est Europa, dove la domanda è ancora stabile. È necessaria una ristrutturazione dell’industria vitivinicola in Bulgaria per fronteggiare gli effetti negativi della crisi economica e finanziaria, commentano dalla Camera. Il Paese ha la fortuna di avere diverse varietà di uve di ottima qualità e, secondo gli esperti, dovrebbe puntare sullo sviluppo del turismo del vino e sulla produzione di vino di qualità, utilizzando in modo efficace i finanziamenti dell’Unione Europea. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

PRODUZIONE INDUSTRIALE: +1,7% A DICEMBRE 2008

Secondo i dati provvisori dell’Istituto di statistica bulgaro, la produzione industriale nel mese di dicembre 2008 è aumentata dell’1,7%, rispetto al mese di novembre, mentre su base annuale (dicembre 2008/2007) la produzione industriale in Bulgaria è calata dell’8,3%. Su base annua, è stata registrata una crescita nella produzione di energia elettrica, gas e acqua (+15,6%), di metalli (+37,3%), di carta e affini (+10,2%) e prodotti chimici (+6,7%), mentre è in calo quella di minerali (-26,1%) e del settore tessile-abbigliamento (-10,6%). La produzione nell’agro-industria è aumentata dell’8,1% su base mensile e del 4,6% su base annuale. Sempre secondo i dati provvisori dell’Istituto di statistica, le vendite di prodotti industriali sono calate dello 0,4% a dicembre rispetto al mese precedente, mentre rispetto a dicembre 2007 la diminuzione è del 10,8%. Sempre su base annua, si osserva un aumento del 15,4% delle vendite di energia elettrica, gas e acqua, del 17,2% dei prodotti derivati dal tabacco, del 14,8% dei metalli (esclusi i macchinari) e del 5,9% dei prodotti alimentari e bevande. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

PROSSIMA PRIVATIZZAZIONE DI 9 OSPEDALI A PLOVDIV

Il Consiglio comunale di Plovdiv ha votato la privatizzazione di tutti e 9 gli ospedali comunali nella città. Inizialmente il piano dell’Agenzia di privatizzazione prevedeva che solo 6 ospedali venissero privatizzati, mentre gli altri 3 sarebbero dovuti rimanere di proprietà del Comune. Prima della vendita degli ospedali, l’Agenzia di privatizzazione di Plovdiv eseguirà un’analisi economica delle strutture ospedaliere. Nel 2008 il Parlamento bulgaro ha consentito la privatizzazione di alcuni ospedali Comunali e Statali, approvando gli emendamenti della Legge per la Privatizzazione ed il controllo post-privatizzazione. Le strutture privatizzate dovranno continuare a sviluppare l'attività ospedaliera, in conformità ai servizi indicati nella Carta sanitaria nazionale. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

IDE IN CALO NEL 2008

Secondo i dati preliminari della Banca Centrale Bulgara, gli investimenti diretti esteri nel 2008 sono ammontati a 5.430,2 milioni di euro contro i 6.516,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2007. Nel 2007 gli IDE coprivano il disavanzo dei conti correnti del 103,4%, mentre nel 2008 la copertura è stata solo del 65,6%. I settori che hanno attirato la maggior parte degli investimenti sono: l’intermediazione finanziaria (1.445 milioni di euro), le operazioni immobiliari (1.399 milioni di euro) e il commercio (807,6 milioni di euro). I maggiori volumi d’investimento in Bulgaria, nel 2008, provengono dall’Austria, capofila con una percentuale del 17,3% degli IDE; seguono Olanda (15,9%), Germania (11,1%), Gran Bretagna e Grecia (rispettivamente con il 9% e l’8% degli IDE). ICE SOFIA per www.balcanionline.it

AUMENTA IL TRAFFICO PASSEGGERI ALL’AEROPORTO DI SOFIA

Nonostante la crisi finanziaria internazionale e la congiuntura economica sfavorevole che ha influenzato, e tuttora influenza, negativamente l'intero settore del trasporto aereo, l’aeroporto di Sofia ha registrato buoni risultati finanziari nel 2008: i profitti realizzati sono del 39% superiori a quelli relativi al 2007. Secondo i dati riferiti dal Direttore dall’aeroporto, Plamen Stanchev, le entrate provenienti dalle tasse aeroportuali ammontano a 66 milioni di leva (33,7 milioni di euro), registrando una crescita del 12%, mentre le entrate dalle attività commerciali sono stimate a 120,4 milioni di leva (61,5 milioni di euro), pari al +12,8%. Nel 2008 l’aeroporto di Sofia ha aumentato il traffico passeggeri del 17,6% rispetto al 2007, per un totale di 3.230.696 viaggiatori. Le compagnie low cost che operano su Sofia hanno visto aumentare i viaggiatori in maniera esponenziale: +125% il numero di passeggeri serviti nel 2008 rispetto all’anno precedente. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

LA A&T ELECTRONICS COSTRUIRÀ UN GRATTACIELO A SOFIA

La società А&Т Electronics intende realizzare a Sofia un edificio alto 250 metri. Il futuro grattacielo sarà costruito secondo le ultime tecniche innovative in campo tecnologico ed ambientale, con un occhio attento al risparmio energetico. Il progetto include la realizzazione di una zona commerciale, 50 piani di uffici, parcheggi sotterranei e 30 appartamenti situati agli ultimi piani del grattacielo. L’edificio sarà sviluppato su un’area di 40.000 metri quadrati nel centro della capitale nelle vicinanze del Palazzo della cultura (NDK). L’investimento previsto per la costruzione dell’edificio ammonta a circa 100 milioni di euro. Il progetto sarà presentato all’esposizione immobiliare MIPIM che si svolgerà dal 10 al 13 marzo 2009 a Cannes. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

AUMENTA LO STIPENDIO MEDIO

Secondo i dati provvisori dell’Istituto nazionale di statistica, lo stipendio medio in Bulgaria ha registrato una crescita del 20,2% nel quarto trimestre 2008 rispetto al medesimo periodo del 2007. Stando sempre ai dati dell’Istituto di statistica, nel mese di dicembre 2008 lo stipendio medio è stato pari a 566 leva, ossia 289 euro. Il maggior aumento è stato registrato nei settori: formazione professionale (+38%), sanità (+30,3%) ed intermediazione finanziaria, dove sono stati osservati gli stipendi più alti, in media 1245 leva, pari a 636,5 euro. Aumentati i salari anche nel settore pubblico nel quale si attestano tra i 527 e 657 leva (269 e 336 euro). I meno pagati sono i lavoratori dei settori alberghiero, della ristorazione e agricolo. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

NUOVO TERMINAL LOGISTICO VICINO A SOFIA

La Società Schenker EOOD, facente parte del gruppo DB Schenker, ha iniziato la costruzione di un terminal logistico a Bojurishte, nella zona di Sofia. L’investimento previsto nel progetto ammonta a circa 20 milioni di leva, pari a 10 milioni di euro. Il terminal sarà situato su un terreno di 48 mila metri quadrati, in prossimità dell’autostrada per Kalotina (la dogana con la Serbia) e includerà diversi tipi di magazzini ed uffici. Inoltre all’interno del complesso logistico sarà costruita una centrale di depurazione dell’acqua ed un binario ferroviario. Il terminal servirà le destinazioni interne e quelle europee. Si concluderanno entro la fine del 2009 i lavori di costruzione del nuovo terminal logistico, che sarà operativo dall’inizio dell’anno prossimo. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

CRESCE IL MERCATO DEI PERSONAL COMPUTER

Il mercato dei personal computer in Bulgaria è cresciuto del 39,6% nel quarto trimestre del 2008 su base annua. La vendita di computer portatili registra un aumento del 58,3% nel quarto trimestre del 2008 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Bulgaria si conferma tra i leader nell’Europa centro orientale per la vendita di laptop. Nel primo semestre del 2008 il mercato dei computer portatili ha registrato una crescita del 100%. Tra i più venduti, nel quarto trimestre del 2008, vi sono i marchi Asus, Acer, Hewlett-Packard, Toshiba e MSI. La partnership tra gli operatori mobili e i venditori di laptop ha contribuito alla crescita del settore che, secondo gli esperti, confermerà il trend positivo anche nei prossimi mesi. ICE SOFIA per www.balcanionline.it

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