Fare vacanze in Bulgaria

  • VASIANA ZAHARIEV
  • Coordinatore di viaggi turistici

La clientela può trascorrere una settimana bianca, al costo di 600 Euro, volo compreso.

A circa 1.500 chilometri dall’Italia, nel sud-est della penisola balcanica, troviamo la Bulgaria, ignorata dalle rotte del turismo di massa, eppure dotata di una natura straordinaria e di una storia ricchissima; un Paese che, nonostante i cinque secoli di dominazione ottomana, è riuscito
a conservare una propria identità e solide tradizioni culturali. Attraverseremo la Bulgaria, insinuandoci tra le sue cinque catene montuose e, tra una visita a un antico monastero e l’escursione a un villaggio in cui il tempo sembra essersi fermato, godremo dei sapori dei cibi di una volta, dell’inconfondibile yogurt, dei vini prelibati, e beneficeremo delle proprietà corroboranti di alcune delle numerose sorgenti termali. La Bulgaria è un paese di modeste dimensioni (“grande come un palmo di mano”, dicono i poeti locali) ma di millenarie tradizioni storiche, che si affaccia sul Mar Nero ed è separato dalla vicina Romania dalle acque del Danubio. Un territorio prevalentemente montuoso percorso per tutta la sua lunghezza dai Balcani, dove i monti Rodopi raggiungono le vette più elevate.


Le immagini di spiagge sabbiose, stazioni sciistiche e di bellissime campagne, città storiche con inalterate tradizioni rurali, e, non meno importante, i prezzi vantaggiosi delle proprietà, hanno accresciuto la nomea della Bulgaria. Secondoil maggiore tour operator britannico, Thomson Holidays, la Bulgaria sta sorpassando anche la Spagna come destinazione preferita dai britannici e dagli italiani.

Il monte Vitosha, ai margini meridionali di Sofia, costituisce la più accessibile località sciistica bulgara, ma quella principale si trova a Borovets, 70 km a sud di Sofia, sullo sfondo delle più alte montagne dei Balcani. Pamporovo, nei monti Rodopi, è frequentata dai turisti dei gruppi organizzati, mentre Bansko nei monti Pirin è la stazione sciistica meno conosciuta della Bulgaria.La montagna e gli sport invernali potranno essere la nuova frontiera del turismo in Bulgaria. Il Paese sta infatti facendo passi avanti per il rafforzamento dei complessi sciistici in un tentativo di aumentare gli arrivi anche dall’estero nei mesi freddi. In Bulgaria si scia a Borovets, Bansko e Pamporovo. Le piste non sono molto lunghe, ma spesso lo sci è solo una scusa per poter bere la grappa di frutta.

La clientela proveniente dall’Inghilterra, Danimarca, Russia, Polonia, Turchia e Germania può trascorrere una settimana bianca al costo di 600 Euro, volo compreso, organizzato tramite Airbus 320, direttamente dalla proprietà della stazione, che si occupa sia della promozione che della commercializzazione.

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