Turismo: settore di interesse per GLI italiani
La Bulgaria si afferma come nuova destinazione turistica, con potenziale di ulteriore miglioramento in futuro.
La Bulgaria dispone di importanti risorse naturalistiche
per lo sviluppo del turismo, come le spiagge del
Mar Nero, alcune località montane adatte allo sci nonché
potenzialità per il turismo culturale, rurale e ricreativo. E tale
sviluppo ha fatto si che la Bulgaria si affermasse come una
nuova destinazione turistica con potenziale di ulteriore miglioramento
in futuro.
Nel corso degli ultimi anni il turismo si è caratterizzato
come il settore dell’economia bulgara a più rapida crescita.
Nel 2007 il turismo rappresenta il 12.5% del PIL e impiega
300 000 persone. La crescita annuale del settore negli ultimi
tre anni è stata del 10-12%. Nel 2007 il settore continua a
svilupparsi, ma secondo un trend più contenuto. Le entrate
del turismo per i primi dieci mesi del 2007 arrivano a 1.8
mlrd. di euro ovvero +4.2% rispetto allo stesso periodo del
2005. A novembre 2007 il flusso dei turisti stranieri è cresciuto
del 5,2%, rispetto allo stesso periodo del 2006. Il 52% dei
turisti stranieri provvengono dall’UE.
Il maggior volume di investimenti nell’ultimo anno, sia da
parte di imprenditori locali, che da parte di investitori stranieri
si è rivolto ai complessi turistici sul Mar Nero: ALBENA,
ZLATNI PIASATSI, SLANCHEV BRIAG (Sunny Beach), SVETI
VLAS, nonché le stazioni sciistiche più famose BANSKO
nel monte Pirin, BOROVETZ nel monte Rila, e PAMPOROVO
nel monte Rodopi.
Secondo i maggiori tour operator globali,
la Bulgaria sta sorpassando
anche la Spagna
tra le destinazioni preferite dagli inglesi e
dagli italiani.
Borovetz subirà un ulteriore sviluppo con i nuovi investimenti
in programma nell’ambito del progetto “Super Borovetz”.
Per lo sviluppo ulteriore della località sciistica Pamporovo
nei monti Rodopi si prevede un investimento nel progetto
Super Perelik di circa 13 milioni di euro con la costruzione
di una nuova funivia che collegherà la città di Smolian con
il monte Snejanka (1.930 m livello mare). Il progetto ha già
suscitato l’interesse di investitori stranieri, soprattutto russi.
Sarà realizzato in due fasi – i primi 5 km dell’attrezzatura fungeranno
da mezzo di trasporto alla località Rajkovski Livadi
dove è prevista la costruzione di piccoli alberghi e villette. La
seconda parte della funivia di lunghezza di 2,5 km arriverà
al monte Snejanka ed avrà una capacità di 1.000 persone
all’ora. Questo progetto costituisce un presupposto importante
per lo sviluppo del turismo nella Regione. Ci sono però
difficoltà di carattere ambientale che devono essere prima
risolte.
Sul versante del turismo invernale, Bansko, il centro sciistico
sulla montagna Pirin, rimane leader nelle preferenze degli
stranieri. Ciò è dovuto ai grandi investimenti nello sviluppo
dell’infrastruttura del posto con nuove piste, nuovi impianti
da sci, nuovi alberghi. La stagione del 2007 è iniziata con
L’alpinismo è praticabile e
non bisogna essere Edmund Hillary per
scalare il picco Musala nel monte Rila.
200 alberghi ed oltre 15.000 posti-letto, Il Comune ha investito
4 mln di euro per la città ed altri 1,7 mln di Euro per la
sistemazione delle piste. Sono stati installati 75 impianti di
innevamento artificiale su 38 km di piste. E’ in costruzione
un campo da golf con centro sportivo che potrà essere una
buona alternativa al turismo invernale nella regione. Un altro
progetto verrà realizzato dal famoso sciatore Marc Girardelli
che intende investire 20 mln di euro in un centro sportivo e di
allenamento internazionale.
Nel Paese è appena iniziato lo sviluppo dei campi da golf.
Soltanto quattro campi sono attualmente operanti, ed altri
nove sono in processo di realizzazione. Secondo gli esperti
nei prossimi 15 anni la Bulgaria avrà circa quaranta campi da
golf in zone turistiche.
Hisarya, Velingrad and Sandanski inoltre sono in processo
di diventare i nuovi punti di interesse per gli investitori.
Infatti le acque termali e il clima mite, permettono attività turistiche
nell’arco di tutto l’anno.
La Bulgaria è al secondo posto, dopo l’Islanda per disponibilità
di sorgenti minerali (oltre 500 con temperature tra
37 ° ed i 101°).
Punto importante per l’ulteriore sviluppo del turismo nel
Paese saranno le infrastrutture, ancora insufficientemente
sviluppate: la Bulgaria, infatti, continua ad avere bisogno di
autostrade e aeroporti per l’accesso ai luoghi turistici. Imprese
italiane specializzate nel settore delle attrezzature per
divertimento e sport (piscine, campi da tennis e golf, centri
sportivi, giochi), fast food, ristoranti, avranno quindi buone
opportunità, così come tutto il comparto del contract e delle
attrezzature per ristorazione e hotellerie, e anche i centri di
formazione professionale turistica.

